ELLENICI: Greci e Macedoni (IV-III aC circa)
 

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Non a torto la Grecia viene considerata la culla della civiltà.
Mentre i filosofi greci si interrogavano sull’essenza dell’uomo, gli antenati dei romani curavano i loro greggi, i celti si spostavano continuamente in cerca di selvaggina e i germani combattevano ogni giorno con belve feroci per non soccombere…




Sengreci2Macedoni: Cavalleria (prodromi) e Fanteria in tenuta leggeraza costituire mai un governo centrale le comunità si svilupparono intorno a centri urbani (polis) totalmente indipendenti tra loro.
L'agglomerato urbano era costituito dalla città, solitamente circondata da mura, e dal territorio circostante adibito prevalentemente all' agricoltura e all'allevamento.
Il centro vitale della polis era l'agorà, sede del mercato e delle assemblee popolari, assieme all'acropoli, luogo fortificato per la difesa dei cittadini e che ospitava il tempio della divinità tutelare.

Secondo alcuni studiosi, la particolare conformazione geografica del territorio fu uno dei principali ostacoli all’unità politica greca e favorì, invece, l’insorgere di molteplici unità politiche indipendenti (città-stato).


Tuttavia la cultura greca fu un fenomeno omogeneo, che interessò tutte le genti elleniche, accomunate dalla stessa lingua e dalla stessa religione.


Gli uomini liberi si occupavano di politica e trascorrevano molto tempo via da casa.
Quando non erano impegnati nella politica, gli uomini si occupavano del lavoro dei campi o cacciavano, o lavoravano nell'artigianato, o facevano i marinai.
Per divertimento, nelle feste, agli uomini piaceva la praticare la lotta, l'equitazione e altri sport.


L’istruzione è un elemento fondamentale della società greca per cui un ruolo di primo piano è rivestito dagli insegnanti e dagli intellettuali.

greci3Esempi di abbigliamento: mantello e cappello
Aspetto

I greci portano i capelli non troppo corti e molto curati come pure curata è la barba.


Abbigliamento

L'abbigliamento greco è molto semplice.
Il vestiario maschile e femminile, è caratterizzato da tunica (kiton), mantello (hymation, klamys), toga; tipico anche un particolare cappello a larghe tese (petasus), era portato solo in viaggio, un laccetto teneva collegato il cappello al mento, così quando non serviva, poteva rimanere appeso sulla schiena..

Uomini e donne indossano lino d'estate e lana di inverno.


Per quanto riguarda le donne era in uso, specialmente a sparta, il peplo che fissato sulle spalle e privo di cuciture e cinture mostrava al minimo movimento la nudita.



Abbigliamento minimo consigliato:
Tunica semplice (con o senza maniche), mantello.

 Combattimentogreci4Oplita Greco (V aC) Copricapo (a cuffia), Elmo corinzio con cresta, Corazza di lino (o cuoio) con scaglie e piastre metalliche, scudo argivo (oplon), lancia, schinieri metallici anatomici, spada corta (xiphos) nel fodero
La struttura militare ellenica è incentrata su formazioni compatte di fanti pesanti appog
giati da truppe leggere e mobili di cavalleria, schermagliatori, tiratori e fanteria d’assalto.

Secondo la disciplina di combattimento tradizionale i fanti pesanti (opliti e falangiti) formano la linea di battaglia, schierandosi fianco a fianco per creare un muro invalicabile di scudi e lance, arrivati a distanza ravvicinata dal nemico lo caricano con impeto per spezzarne lo schieramento con la potenza della loro forza d’urto.
Successivamente, tale impostazione subisce delle variazioni per diventare più flessibile e versatile; i fanti pesanti si “alleggeriscono” e le truppe leggere assumono una maggiore importanza tattica diventando spesso delle truppe scelte.


Armamento
L’equipaggiamento varia in base al tipo di truppa.
Gli opliti utilizzano un grosso scudo circolare convesso (oplon), una luna lunga lancia da mischia e una corta spada.
I falangiti hanno uno scudo di dimensioni più ridotte e una lunga picca da utilizzare con 2 mani (sarissa).
Le truppe leggere fanno largo uso di giavellotti (ma anche pietre altri
oggetti da lancio) e si proteggono con scudi più maneggevoli rispetto a quelli delle truppe pesanti.

Le armature pesanti più usate sono corazze muscolari in metallo o corazze a scaglie metalliche su un corpetto di cuoio o tessuto; quelle leggere sono tipicamente realizzate in cuoio rigido o lino pressato (linothorax).

L’armatura era spesso completata da schinieri anatomici in metallo.


Gli elmi sono di numerose tipologie e subiscono molte variazioni in base al tipo di truppa e all’epoca andando dal caratteristico elmo corinzio (con nasale e guanciali fissi che coprono l’intero volto), al calcidico, al frigio, ecc.

 

 





GUERRIERIgreci5Oplita (tardo IV aC) Corazza muscolare metallica (part. dell'allacciatura), Elmo Frigio (vari tipi di guanciali, notare i modelli che riproducono barba e baffi), Punte di lancia e puntali


Nota: questa lista tende a rappresentare truppe greche e macedoni o comunque legate alla dottrina di combattimento greco-macedone del V-III secolo a.C., basata su formazioni compatte di lancieri e picchieri, oltre che schermagliatori e truppe d’assalto medio-pesanti.



-OPLITI
Gli opliti combatteva in formazione serrata (falange) formando un muro di scudi e lance.

Armamento
- Daga
- Scudo Argivo (Hoplon)
- Spada Corta (Xhiphos, Kopis)
- Spada (Xhiphos, Kopis) [Add. Avanzato]
- Lancia corta o Lancia [richiedono Add. Speciale]
- Armatura Leggera o Pesante
[Add. Speciale] (Linothorax, Thorax in cuoio, ecc.)


-FALANGITI

Questi guerrieri, schierati in formazioni compatte su multi ranghi, formavano una barriera inpenetrabile con picche lunghe fino a 6 metri.

Armamento
- Daga
- Scudo (Aspis)
- Spada Corta (Xhiphos, Kopis)
- Spada (Xhiphos, Kopis) [Add. Avanzato]
- Sarissa (picca) [Add. Speciale]
- Armatura Leggera o Pesante
[Add. Speciale] (Linothorax, Thorax in cuoio, ecc.)



-TRUPPE LEGGERE
In questa categoria rientrano numerosi di tipi di truppe veloci e scarsamente corazzate.

A volte si tratta di contadini, paesani e cacciatori privi di un vero equipaggiamento da guerra (psiloi, iloti, ecc.)
utilizzati sopratutto per disturbare il nemico da distanza prima dello scontro ravvicinato con la falange.
In altri casi, invece, si tratta di truppe addestrate alla schermaglia e alle incursioni (Peltasti) o specializzate nel combattimento a distanza,
come i famosi “frombolieri delle baleari” o gli “arcieri cretesi”, impiegate per minacciare il nemico da lontano ma anche per fiancheggiare e collegare i blocchi di fanteria pesante garantendo rapidià e manovrabilità.
greci6Fanteria Macedone Si tratta di unità molto importanti per compensare la relativa staticità delle falangi.

Armamento
- Daga e Giavellotto
- Scudo (Pelta)
- Spada Corta (Xhiphos, Kopis)
- Spada (Xhiphos, Kopis) [Add. Avanzato]
- Lancia Corta
- Arco o frombola [richiedono Add. Speciale]
- Armatura Leggera

> Peltasti Traci:
- oltre all’armamento dei peltasti possono usare romphatia/falx
[Add. Speciale]
-
utilizzano il tipico scudo pelta trace a mezzaluna



REGOLE SPECIALI
Corazza Muscolare Metallica: possono averle gli ufficiali superiori.
[Add. Speciale e autorizzazione del direttivo]




ORGANIZZAZIONE

La struttura militare, i nomi delle unità e degli ufficiali possono variare in base al periodo e alla provenienza (citta stato greca, macedone, ecc.).

Quella che segue è una tipica organizzazione Lacedemone (documentata per il priodo 413-371 aC)

Unità Dimensioni Ufficiale in comando (altri ufficiali) note
Enomotiai (C) 8 (6-15) Enomotharcos  
Pentekostys (C/B) 1-2 Enomotiai Pentekonteres  
Lochi (B) 2 pentekostys Lochagos  
Morai (E) 2+ Lochoi Polemarco  
(Unità di combattimento: C= Compagnia, B= Battaglia, E= Esercito)